La neve di Anna e altre storie

Romans d'Isonzo, 27 giugno 2009, Cortile Casa Tomasin, via della Sedima

Spettacolo di musica e parole di e con Luigi Maieron (racconti tratti dall'omonimo libro dell'autore)


Lo spettacolo dal titolo "La neve di Anna e altre storie" trae spunto dal libro del musicista e scrittore friulano, Luigi Maieron, che a Romans si presenterà nella sua poliedrica veste e racconterà la sua opera letteraria assieme a brani del suo  ricco repertorio musicale. Una serata di musica e parole, dunque, di poesia, prosa e di canzoni, un evento importante e atteso che l’amministrzione comunale ha realizzato con la preziosa collaborazione della Libreria “Leonardo” di Pasian di Prato. La carriera di Maieron, a partire dalle prime esperienze folk-rock e dagli esordi da cantautore, è costellata di premi (1993 e nel 1995 vince due edizioni del Festival del canto friulano e nel 1997 consegue il Premi Friûl nel 1998 il suo primo cd ufficiale Anime Femine interamente formato da brani in lingua friulana, e lo porta a vincere il premio “Moret d’Aur”) e collaborazioni prestigiose con musicisti e autori. Il suo libro “La neve di Anna” nasce su invito della Biblioteca dell’Immagine, ed è un romanzo autobiografico, che descrive la sua adolescenza e il suo profondo e radicato rapporto con la musica.


L'Intimità e l'estro musicale di Maieron conquistano Romans.


Grande intimità e suggestione nell’incontro letteriario-musicale con Luigi Maieron, tenutosi a Romans, per le bizze del tempo, nella sala Galupin (anziché nella suggestiva cornice del Giardino Tomasin), dove il cantautore friulano è stato l’ospite della serata culturale promossa dall’Assessorato alla cultura in collaborazione con la Libreria “Leonardo” di Pasian di Prato. A portare i saluti dell'Amministrazione comunale l'Assessore alla Cultura Michele Calligaris, che ha fatto gli onori di casa all'ospite e protagonista di serata e al pubblico presente in sala. Quindi, intervistato dalla professoressa Grazia Sacchi, Maieron, nella prima parte della serata, ha raccontato se stesso e il suo mondo prendendo spunto dalle pagine del suo libro autobiografico “La neve di Anna”. La sua famiglia, la madre e il nonno musicisti, la nonna, personaggi chiave nella sua vita e molte altre storie di persone più o meno incredibili che Maieron ha voluto raccontare e ovviamente cantare. Racconti e musica si sono intrecciati anche l’altra sera a Romans, dove Maieron ha colloquiato con la sua intervistatrice e con il pubblico, in un atmosfera intima e molto informale, quindi, imbracciata la chitarra e accompagnato dai musicisti ha dato un saggio del suo più recente repertorio, con alcuni brani del suo ultimo cd, tra i quali “Ognun bale cun so agne”,  “Mago tiraca”, “La neve di Anna”, e infine la suggestiva “Mieli”, tratto da un canto tradizionale carnico della fine dell'800. Il gran finale ancora con la divertente storia cantata del “Mago Tiraca”, per un bis ha coinvolto anche il pubblico che ha ritmato il brano con i suoi battimani e cantando il ritornello, fino agli applausi finali, scroscianti e meritati. L’incontro con Maieron ha così inaugurato il ciclo di serate culturali che l’Amministrazione comunale e in particolare l’Assessorato alla cultura hanno promosso in paese per l’estate 2009. Il prossimo appuntamento, sabato 4 luglio, con lo spettacolo “la terrazza di Praga”. Nella corte di casa Candussi-Pasiani la compagnia “Palcoscenico” di Cividale ripercorrerà le complesse vicende storiche di Praga e dell’ex Cecoslovacchia, attraverso la “Primavera” di Dubcek, passando per l’invasione e la dominazione sovietica, fino alla sua fine nel 1989 sulla scia della caduta del muro di Berlino. Quindi